Il caldo mi impigrisce... Come il freddo d'altronde!
Il fatto è che, in estate, se mi muovo troppo, sudo, mentre in inverno, se non me ne sto rannicchiata sotto una montagna di coperte, mi congelo. Dunque, come insegnano bene i miei gatti, meglio razionare le energie nel corso della giornata: di qui il passo semi-strascicato, la lentezza esasperata, la predilezione per attività che, in linea di principio, non sono propriamente definibili attività.
C'è un però! Le energie risparmiate durante la giornata decidono di venir fuori d'un colpo la sera, quando già sono a letto e darei qualunque cosa pur di dormire... Mi viene voglia di alzarmi, mettermi a scrivere, leggere o semplicemente passeggiare per casa.
Brutta faccenda la pigrizia! 










